Atlante del cibo
Torino
Il progetto in breve
Introduzione e contesto
L'Atlante del Cibo di Torino nasce per indagare il rapporto cibo-città in modo sistemico, coinvolgendo: ambiente, cultura, salute ed economia per una politica alimentare inclusiva. È un progetto che integra ricerca, governance partecipativa e coinvolgimento pubblico per affrontare le sfide del sistema alimentare locale.
Obiettivi
L’Atlante è un insieme articolato di attività, prodotti di ricerca, soggetti, eventi e strumenti di coinvolgimento e comunicazione. In questo quadro, obiettivo strategico dell’Atlante è la costruzione di conoscenza condivisa sul sistema territoriale del cibo per aumentare la visibilità del sistema e delle sue dinamiche, al fine di costruirne una rappresentazione complessiva e condivisa; stimolare e supportare le pubbliche amministrazioni nella costruzione e attuazione di politiche alimentari integrate e nella gestione di attività settoriali; incrementare la consapevolezza, la partecipazione e il coinvolgimento dei/delle cittadin* offrendo uno strumento di interazione anche sociale; attivare meccanismi di integrazione e cooperazione fra progetti, iniziative e attività legate al sistema del cibo; stimolare progettualità e processi di governance locale del sistema del cibo.
Risultati raggiunti
- Sono stati redatti 4 report: Torino Food Metric Report 2020, 2022, 2023, 2024 ;
- sono state avviate 4 iniziative politiche in seguito alla produzione di questa conoscenza: Costituzione del GIPA e pubblicazione delle Guida per la Politica del Cibo della Città di Torino, 2 mozioni “Povertà alimentare e welfare di prossimità” “Politiche del cibo un bene comune per la città di Torino”;
- sono stati coinvolti nella rete PUNTo al Cibo 650 associazioni, di cui 30 molto attive;
- sono stati organizzati 11 Martedì del Cibo, con un coinvolgimento di circa 300 persone;
- sono state avviate altre esperienze 'Atlante del Cibo in diverse aree del territorio italiano.
Attività
1. la sistematizzazione di dati e la costruzione di conoscenze funzionali all’analisi e alla rappresentazione del sistema del cibo, attraverso lo studio delle sue componenti, articolate per fasi della filiera e dimensioni del cibo, a diverse scale. Questi lavori contribuiscono anche all’avanzamento del dibattito scientifico su questi temi.
2. l’elaborazione di scenari, strumenti e metodologie di valutazione e monitoraggio (Torino Food Metrics Report);
3. l’accompagnamento di associazioni ed enti pubblici attraverso la fornitura di supporto tecnico scientifico (per esempio il Comune di Torino, Compagnia di San Paolo, le associazioni del terzo settore operanti nel contrasto alla povertà alimentare…);
4. la partecipazione a progetti nazionali e internazionali: PRIN Emplacing Food, vari progetti EIT FOOD su formazione e inclusione sociale, Horizon PROGIREG e FUSILLI;
5. la partecipazione a progetti di formazione ed educazione accademica;
6. l’organizzazione e la partecipazione ad eventi (come gli 11 Martedi del Cibo organizzati nel 2024);
7. la promozione dell’iniziativa verso l’esterno, attraverso i canali social e il sito internet;
8. il trasferimento dell’iniziativa verso l‘esterno (il Chierese, il Cuneese con l’Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana, il progetto OnFoodAtlas).
Attività significative
Martedì del cibo
Ciclo di conferenze sul tema food
Torino Food Metrics Report
SDG collegati





Gli attori dell'atlante
Promosso da
Culture Politica Società (e in particolare il Food Studies Lab) con collegh* di: Disafa, DIST, ESOMAS, EST, Management, Informatica, Psicologia, Scienze Mediche e Biologiche, Veterinaria e in collaborazione con il Centro interdipartimentale Urban and Event studies OMERO e il Centro interdipartimentale di ricerca e cooperazione tecnico-scientifica con l’Africa CISAO.
Partner coinvolti
Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche, CCIAA Torino, Ires Piemonte, Urban Lab, Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Regione Piemonte
Riferimenti
Università di Torino, Politecnico di Torino e Università di Scienze Gastronomiche Con Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Piemonte, CCIAA diTorino, IRES Piemonte e Urban Lab
Entra in contatto
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Distretto del Cibo Monregalese-Cebano
Piemonte | Confine con la Liguria, pianura di Cuneo e Fossano, Bassa Langa
- Aumento della competitività degli attori del Distretto del Cibo Gra.Zie - Migliorare la riconoscibilità dei prodotti del Distretto del Cibo - Conservare il patrimonio di biodiversità del Distretto del Cibo, promuovendo azioni di adattamento al cambiamento climatico e sostenendo il valore delle produzioni, in particolare di quelle “minori” - Sostenere il tessuto economico locale, attraverso forme di collaborazione in filiera o rete territoriale, al fine di aumentare il valore aggiunto generato e conservato nelle valli
Distretto del Cibo del Roero
Piemonte | Provincia di Cuneo e Provincia di Asti
Valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari del Roero, oltre che il paesaggio rurale, allo scopo di favorire la filiera produttiva, l’offerta turistica e culturale del territorio.
Ristorazione collettiva negli ospedali e nelle strutture assistenziali per anziani
Piemonte | Regione Piemonte e Friuli-Venezia Giulia
- Prevenire e ridurre la malnutrizione attraverso la promozione di buone pratiche di alimentazione e di organizzazione dei servizi di ristorazione ospedaliera ed assistenziale. - Fornire modelli e risposte concrete alle raccomandazioni emanate dal Consiglio d'Europa nel novembre 2002 per combattere la malnutrizione in ospedale. - Definire criteri e modalità di approvvigionamento delle materie prime secondo una logica di filiera corta e sostenibile, favorendo l'utilizzo di prodotti tipici del territorio e stagionali. - Individuare e sperimentare modelli ecosostenibili della ristorazione collettiva. - Migliorare la qualità di trasformazione delle materie prime e del servizio dei pasti. - Garantire a tutti i fruitori cibo sano, sicuro e sostenibile, con elementi di qualificazione multidimensionale e specifici per ogni segmento.