GAL Molise Verso il 2000
Il progetto in breve
Obiettivi dichiarati
Sostenere e implementare azioni, in gran parte di filiera e reti di imprese
e/o realizzate da partenariati pubblico-privati e con l'apporto del mondo scientifico e della conoscenza, che pongono al centro il rafforzamento e l'innovazione del sistema produttivo locale e la crescita del turismo sostenibile.
Risultati raggiunti
Attivazione di n.1 filiera corta
Coinvolgimeny di n.30 scuole e di n.5 aggregazioni sociali di anziani. N.1 campagna di educazione alla buona alimentazione.
Attività
Sviluppo e innovazione della filiera e dei sistemi produttivi locali
(agroalimentari, artigianali e manifatturieri).
Sostegno alle imprese per lo sviluppo di attività di vendita diretta sul mercato dei consumatori (direct sale to the consumer).
Campagna di educazione alla buona e sana alimentazione della popolazione dell'area Leader con particolare riferimento a bambini e anziani.
Gli attori del progetto
Capofila/Responsabile
Non rilevato
Partner coinvolti
Beneficiari e utenti
Soci, Operatori locali, Micro, piccole e medie imprese (PMI) del sistema agricolo ed artigianale, in forma singola o associata, legate all’economia e alla storia del territorio.
Ruolo Comune / Enti Locali
Soci promotori e fondatori
Approfondimenti
Inquadramento in piani/programmi esistenti
Misura 19 “Sostegno allo sviluppo locale leader” Piano Sviluppo Locale (PSR) Regione Molise 2014-2020
Presenza di sistemi di monitoraggio
GeoGal CREA - RRN https://geogal.crea.gov.it/default.asp?i=0&p=nazione&sp=11
Budget totale
149.733,60 € 65.000,00 €
Esperienze in Molise
GAL Alto Molise
Molise | Aree montane della provincia di Isernia
Contribuire all'incremento dell'occupazione e della qualità della vita nelle aree rurali di propria pertinenza e fornire servizi finalizzati all'organizzazione e allo sviluppo del sistema imprenditoriale locale; promuovere la collaborazione tra soggetti privati ed enti pubblici per creare reali occasioni di sviluppo economico dei territori locali; realizzare studi e progetti per lo sviluppo socio-economico integrato delle aree territoriali in ambiti settoriali ed intersettoriali; creare e coordinare le iniziative di sviluppo dei vari settori economici, la promozione, le varie offerte di ospitalità, la commercializzazione anche affidata a terzi sulla base di specifiche qualificazioni strutturali e riconosciute competenze e fornire servizi finalizzati all'organizzazione, sviluppo e gestione del sistema turistico locale.
Piano del Cibo di Castel del Giudice
Molise | Castel del Giudice (IS)
Favorire la sostenibilità del sistema alimentare locale, valorizzare i prodotti e la cultura agricola del territorio, rafforzare la coesione sociale
Esperienze con temi simili
Rete Nazionale Borghi GeniusLoci DeCo
Sicilia | Palermo
Le De.Co. (Denominazioni Comunali) nascono da un’intuizione semplice e geniale di Luigi Veronelli, che le descriveva così: “Attraverso la De.Co. il prodotto del territorio acquista una sua identità.” La De.Co. rappresenta un concreto strumento di marketing territoriale, ma soprattutto un’importante opportunità di recupero e valorizzazione delle identità e delle unicità locali. È l’espressione autentica di un luogo, “un prodotto del territorio” nel senso più ampio del termine: può essere un piatto, un dolce, un sapere, un evento o un manufatto artigianale, purché riconosciuto dalla comunità come parte della propria identità e della propria storia. La Denominazione Comunale va quindi intesa anche come attrazione turistica, capace di interessare un pubblico sempre più vasto di viaggiatori attenti e curiosi — quei “foodies” che la letteratura internazionale definisce come viaggiatori sensibili al patrimonio culinario, culturale e artigianale dei territori che visitano.
Laore – Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura
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Introdurre prodotti locali nelle mense scolastiche
Distretto del Cibo Monregalese-Cebano
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- Aumento della competitività degli attori del Distretto del Cibo Gra.Zie - Migliorare la riconoscibilità dei prodotti del Distretto del Cibo - Conservare il patrimonio di biodiversità del Distretto del Cibo, promuovendo azioni di adattamento al cambiamento climatico e sostenendo il valore delle produzioni, in particolare di quelle “minori” - Sostenere il tessuto economico locale, attraverso forme di collaborazione in filiera o rete territoriale, al fine di aumentare il valore aggiunto generato e conservato nelle valli