Biodistretto della Colli Euganei

Distretto del Cibo
Veneto | Parco regionale di Colli Euganei - Parco regionale di Colli Euganei
2016 - In corso
Fornitura e distribuzione Governance Produzione

Il progetto in breve

Obiettivi dichiarati

Adottare ogni iniziativa diretta alla valorizzazione della natura, del paesaggio e dell’agricoltura, con particolare riguardo al territorio e alla comunità dei Colli Euganei

Risultati raggiunti

Organizzazione e svolgimento di corsi di formazione rivolti ai soci; partecipazione a fiere ed eventi di promozione; fornitura di consulenza ai soci
Creazione di un C.O.P.A. (Centro di Orientamento, Propulsione e Affiancamento) per i soci

Attività

Il Biodistretto svolge la propria attività, diretta e indiretta, nel settore della produzione biologica, dell’accoglienza, della valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e della natura, del turismo slow e nel settore dell’informazione, della formazione e ricerca prevalentemente nell’ambito territoriale dei Colli Euganei.

 Buona pratica

Innovazione di contesto

Il Biodistretto dei Colli Euganei nasce come risposta condivisa alle sfide di un territorio che custodisce un patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale di altissimo valore, riconosciuto anche a livello internazionale come Riserva della Biosfera MAB UNESCO all’interno del Parco Regionale dei Colli Euganei. Negli ultimi anni sono emerse esigenze legate alla tutela della biodiversità, alla gestione sostenibile del suolo, alla riduzione degli impatti del cambiamento climatico e alla richiesta crescente di prodotti biologici da parte dei cittadini.
L’idea del Biodistretto si colloca proprio in questo spazio: un progetto in costruzione che integri agricoltura biologica, turismo lento, educazione alimentare e promozione culturale. Non si tratta ancora di un sistema pienamente consolidato, ma di un percorso progressivo che vuole trasformare i Colli Euganei in un laboratorio di buone pratiche territoriali, capace di connettere la comunità agricola con il più ampio tessuto sociale ed economico.

Integrazione verticale e orizzontale

Uno degli obiettivi principali del Biodistretto è mettere in relazione i diversi livelli della filiera agroalimentare, in particolare quella vitivinicola e ortofrutticola, che qui rappresentano settori chiave. L’idea è di favorire la collaborazione tra agricoltori biologici, aziende di trasformazione, ristorazione, strutture ricettive e operatori turistici, creando sinergie che rafforzino la qualità percepita dei prodotti e l’attrattività del territorio.
Il dialogo con il Consorzio Vini Colli Euganei, con enti di ricerca come l’Università di Padova e con soggetti istituzionali come il Parco e la Strada del Vino dei Colli Euganei punta a creare un sistema coerente che tenga insieme pratiche agricole sostenibili, tutela ambientale e promozione culturale. Questa visione verticale in costruzione costituisce la base su cui costruire un percorso solido di valorizzazione integrata.

Visione prospettica

Lo sguardo al futuro del Biodistretto è fortemente orientato all’innovazione. Le prospettive su cui si sta lavorando includono: l’ampliamento della superficie agricola biologica, la sperimentazione di pratiche agroecologiche innovative (come tecniche di rigenerazione del suolo e riduzione degli input chimici), la creazione di un marchio collettivo “Bio Colli Euganei” che possa unire i produttori sotto un’identità comune, e l’integrazione crescente con il turismo esperienziale e le politiche alimentari locali.
Questi traguardi non sono ancora pienamente attuati, ma rappresentano una traiettoria condivisa dagli attori coinvolti. Il legame con la Riserva della Biosfera MAB UNESCO e con la rete dei parchi e delle strade del vino rafforza la dimensione prospettica, delineando i Colli Euganei come un modello che, se sviluppato appieno, potrà diventare un esempio replicabile di equilibrio tra natura, cultura e innovazione sociale.

Gli attori del progetto

Capofila/Responsabile

Non rilevato

Partner coinvolti
Beneficiari e utenti

Produttori biologici del territorio

Ruolo Comune / Enti Locali

Soggetto promotore e socio distretto

Approfondimenti

Inquadramento in piani/programmi esistenti

Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Veneto 2014-2020, Misura 16.1 Cooperazione

Presenza di sistemi di monitoraggio

Monitoraggio del Masaf

Budget totale

751.497,91 € Territori Bio

Esperienze in Veneto

La scuola a Tavola

Veneto | Venezia

Alzare l'attenzione sullo spreco alimentare nelle mense scolastiche. Accrescere nella comunità il valore dell'educazione alimentare. Analizzare le motivazioni dietro l'eccedenza alimentare (dovuta a fattori ambientali, educativi, qualitativi e di combinazione dei cibi). Promuovere una corretta alimentazione e uno stile di vita sano per prevenire sovrappeso infantile e malattie croniche correlate Implementare il recupero delle eccedenze alimentari non servite, trasformandole in una risorsa per associazioni di volontariato. Costruire un'alleanza educativa tra cuochi, insegnanti, personale di sala e famiglie, riportando attenzione al momento del pasto.

Diete e nutrizione Equità e inclusione Governance Rifiuti e sprechi

Mercato della Terra di Sommacampagna

Veneto | Sommacampagna (VR)

- Rendere fruibili i prodotti a filiera corta e diritti dei lavoratori - Creare sbocchi di mercato per i produttori di piccola scala - Favorire l’incontro tra i produttori e consumatori - Rappresentare luoghi di scambio di conoscenze, di trasmissione dei saperi, di educazione alla corretta alimentazione e al gusto, di formazione di cittadini consapevoli - Luoghi dove sviluppare senso di comunità

Diete e nutrizione Equità e inclusione Fornitura e distribuzione Governance Produzione

Mercato della Terra di Veronetta

Veneto | Verona

- rendere fruibili i prodotti a filiera corta e diritti dei lavoratori
- creare sbocchi di mercato per i produttori di piccola scala
- favorire l’incontro tra i produttori e consumatori
- rappresentare luoghi di scambio di conoscenze, di trasmissione dei saperi, di educazione alla corretta alimentazione e al gusto, di formazione di cittadini consapevoli
- Luoghi dove sviluppare senso di comunità

Diete e nutrizione Equità e inclusione Fornitura e distribuzione Governance Produzione

Esperienze con temi simili

Rete Nazionale Borghi GeniusLoci DeCo

Sicilia | Palermo

Le De.Co. (Denominazioni Comunali) nascono da un’intuizione semplice e geniale di Luigi Veronelli, che le descriveva così: “Attraverso la De.Co. il prodotto del territorio acquista una sua identità.” La De.Co. rappresenta un concreto strumento di marketing territoriale, ma soprattutto un’importante opportunità di recupero e valorizzazione delle identità e delle unicità locali. È l’espressione autentica di un luogo, “un prodotto del territorio” nel senso più ampio del termine: può essere un piatto, un dolce, un sapere, un evento o un manufatto artigianale, purché riconosciuto dalla comunità come parte della propria identità e della propria storia. La Denominazione Comunale va quindi intesa anche come attrazione turistica, capace di interessare un pubblico sempre più vasto di viaggiatori attenti e curiosi — quei “foodies” che la letteratura internazionale definisce come viaggiatori sensibili al patrimonio culinario, culturale e artigianale dei territori che visitano.

Diete e nutrizione Equità e inclusione Fornitura e distribuzione Governance Produzione Rifiuti e sprechi

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Garantire prodotti freschi, stagionali e di elevata qualità nelle mense scolastiche e comunali; incentivare la partecipazione dei produttori agricoli del territorio; promuovere la filiera corta, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ed alla riduzione degli sprechi; rafforzare il legame tra il sistema pubblico e il tessuto produttivo locale.

Diete e nutrizione Equità e inclusione Fornitura e distribuzione Rifiuti e sprechi

Laore – Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura

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Introdurre prodotti locali nelle mense scolastiche

Diete e nutrizione Equità e inclusione Fornitura e distribuzione Governance Produzione