Atlante del cibo
Rieti
Il progetto in breve
Introduzione e contesto
La Provincia di Rieti si caratterizza per un sistema alimentare ricco di biodiversità, inserito in un contesto geografico eterogeneo che comprende aree urbanizzate, piccoli comuni soggetti a fenomeni migratori città-campagna e territori marginali di natura rurale e montana. Inoltre, la vicinanza con Roma, anziché rappresentare un’opportunità, accentua per Rieti una condizione di marginalità rispetto ai principali flussi economici regionali, anche a causa della carenza di infrastrutture e collegamenti.
Questa situazione si riflette anche sulle dinamiche del sistema alimentare locale.
Obiettivi
Mappare gli attori che si occupano di rigenerazione del territorio attraverso il cibo, valorizzando le filiere locali e promuozione di un sistema alimentare diversificato e resiliente, sia dal punto di vista produttivo che socio-culturale.
Risultati raggiunti
- Prima mappatura di 12 attore significativi del territorio, divisi tra pubblici, privati e civici
Attività
- Mappatura attori dell'intera provincia;
- Primo incontro On Food Atlas
Attività significative
Incontro OnFoodAtlas
SDG collegati




Gli attori dell'atlante
Promosso da
CURSA, Le Tre Porte
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Vai su FirstLifeEsperienze in Lazio
Mercato della Terra di Testaccio
Lazio | Roma
Rendere fruibili i prodotti a filiera corta, di prossimità, stagionali, realizzati nel rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori; creare sbocchi di mercato per i produttori di piccola scala, normalmente esclusi dai canali commerciali convenzionali; favorire l’incontro tra i produttori e consumatori; rappresentare luoghi di scambio di conoscenze, di trasmissione dei saperi, di educazione alla corretta alimentazione e al gusto, di formazione di cittadini consapevoli; Luoghi dove sviluppare senso di comunità
Archeo – Mercato della Terra di Tivoli e Valle dell’Aniene
Lazio | Tivoli (RM)
- Rendere fruibili i prodotti a filiera corta, di prossimità, stagionali, realizzati nel rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori; - Creare sbocchi di mercato per i produttori di piccola scala, normalmente esclusi dai canali commerciali convenzionali; favorire l’incontro tra i produttori e consumatori - Rappresentare luoghi di scambio di conoscenze, di trasmissione dei saperi, di educazione alla corretta alimentazione e al gusto, di formazione di cittadini consapevoli - Luoghi dove sviluppare senso di comunità
Orti a scuola con Slow Food
Lazio | Roma
-promuovere e sviluppare l’educazione alimentare e ambientale nelle scuole